Rassegna Stampa

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Inaugurazione portone ligneo e Piazzale Baldassarre Lanci

Oggi, 1 luglio 2020, è stato finalmente inaugurato il restauro del portone ligneo della Fortezza medicea, per tutti meglio conosciuta come Cassero; 

Video intervento del Direttore di Banca Tema Fabio Becherini 
https://www.youtube.com/watch?v=thiTpMHZULE

Video intervento dell'Assessore al Comune di Grosseto Luca Agresti
https://www.youtube.com/watch?v=Qwv6rr2Iyv4


Uno dei più importanti baluardi della cinta muraria della Città di Grosseto. 
Nell'occasione è stato intitolato il piazzale antistante l'ingresso al Cassero di Grosseto, all'architetto militare Baldassarre Lanci.
L'Istituzione "Le Mura" ed il Comune di Grosseto hanno finalmente deciso di onorare il progettista ed architetto militare Baldassarre Lanci dedicandogli il piazzale antistante il portone di ingresso della Fortezza trecentesca.
La cerimonia, è stata dedicata all'intitolazione del piazzale a Baldassare Lanci e, contestualmente, ha visto la presentazione del portone ligneo finalmente restaurato grazie alla sponsorizzazione di Banca Tema che, già nel 2018, decise di aderire alla richiesta di sostegno economico avanzata dall'Istituzione "Le Mura" dedicando ben 9.150,00 euro. Con tale sponsorizzazione è stato possibile sottoporre alla Soprintendenza per i Beni Culturali di Siena la proposta di restauro e. finalmente. nel 2020 è stato aperto il cantiere ed è stato dato corso alle operazioni di restauro realizzate dalla società Atlante S.r.l. di Grosseto.
Oggi il portone, che si compone nella sua parte esterna di assi provenienti anche dall'antico ponte levatoio, conserva ancora al suo interno le sue assi cinquecentesche che meritavano appunto un restauro. Il portone, finalmente restituito al suo antico valore, offre un accesso articolato anche nel cosiddetto "passo d'omo" che ha comportato tra l'altro un intervento di recupero dell'antica serratura di ingresso.
Il piazzale ed il suo portone si presentano oggi anche con una nuova veste dei pannelli esplicativi della Fortezza medicea, dopo che i precedenti erano stati deturpati in modo irrecuperabile.
Baldassarre Lanci (1510-1571) nacque ad Urbino e crebbe nella sua città natale dove numerosi ingegneri e progettisti militari offrirono i riferimenti per poter proseguire nell'elaborazione di difese militari di quegli anni. Grazie alla frequentazione di Girolamo Genga, Baldassarre Lanci imparò il disegno e l'architettura così da potersi mettere al servizio della Repubblica di Lucca dal 1547 al 1557. Il progettista urbinate lavorò per i francesi nell'assedio di Montalcino e nel 1560 Cosimo I De' Medici lo volle ai propri ordini affidandogli l'incarico di fortificare la città di Siena appena conquistata, oltre ad altri centri del Granducato di Toscana. Lavorò con grande impegno anche nella Maremma costruendo, oltre all'Acquedotto di Sovana la città fortezza di Grosseto nella quale l'abitato si inglobava nella struttura di difesa: Contribuì
inoltre al miglioramento del porto di Livorno e fortificare le opere militari di Malta, Ancona, Ostia, Civitavecchia e Roma a servizio di Papa Pio IV.